Il Cimitero Acattolico Ai Rotoli

Dopo il 1860 il generale Garibaldi affida alla famiglia Ingham – Whitaker quella sezione ai Rotoli che era destinata ai mercenari svizzeri al servizio dei Borbone, nel 1866 viene inglobata anche la sezione degli usurai e scomunicati.
Molti componenti delle suddette famiglia riposano in questo cimitero, sappiamo che Benjamin Ingham, morto nel 1861 viene sepolto al cimitero dell’Acquasanta e in seguito traslato a quello dei Rotoli, (foto n. 14) così come W. Ingham Whitaker morto a 22 anni il 22 novembre 1818 (foto n. 15).
Tale cimitero, privo di simmetria, di forma rettangolare, è espressione dell’idea romantica di un giardino; l’unico viale è quello centrale in cui è collocata in occasione della consacrazione di detto Cimitero la croce celtica (foto n. 16). 
In tutta la Sicilia dal 1806 al 1815 era presente un esercito ed una flotta inglese per impedire che Napoleone si impadronisse dell’Isola.

Specie Vegetali

1.Olmo ciliato o Ulmus laevis.

L'olmo bianco o ciliato è un albero alto fino a 30 metri, a foglia caduca. Le foglie, lunghe al massimo 10 cm, sono asimmetriche alla base della lamina e sensibilmente dentate. Le nervature non sono ramificate. La pagina inferiore è vellutata ("laevis" in latino significa "vellutato"). La fioritura avviene in primavera. L'impollinazione è anemofila. È una specie meso-igrofila, cioè trova le migliori condizioni di crescita in terreni umidi ma non paludosi. Sopporta però per breve tempo anche terreni molto ricchi di acqua o, all'opposto, moderatamente asciutti. La capacità di tollerare situazioni di terreno sensibilmente differenti da quella ottimale, è una caratteristica che accomuna molte specie di olmo.

2.Ailanthus altissima o ailanto o albero del paradiso.

A. altissima è un albero di medie dimensioni che raggiunge altezze di 17–27 m. La corteccia è liscia, grigio chiaro, spesso diviene ruvida, con screpolature marrone chiaro con l'avanzare dell'età dell'albero. I rami hanno un colore che va dal grigio chiaro allo scuro, sono lisci, lucenti e hanno lenticelle in rilievo che diventano fessure con la crescita dell'albero. Le estremità dei rami diventano pendenti. Tutte le parti della pianta hanno un forte odore caratteristico che spesso è associato agli arachidi o agli anacardi.

3.Ficus microcarpa.

Il ficus microcarpa è un arbusto dalle dimensioni medie, che è in grado di arrivare fino a 100-130 metri di altezza e, tra le sue caratteristiche principali, troviamo quella di essere un albero sempreverde.Il fogliame del ficus microcarpa si caratterizza per essere piuttosto lucido, dalla forma ovale, coriaceo e con una colorazione verde scuro brillante; mentre la corteccia di questa pianta, invece, presenta un colore chiaro.

La più importante caratteristica di questa pianta è certamente rappresentata dalle radici, che presentano uno sviluppo aereo e sono in grado di arrivare fino a delle dimensioni particolarmente elevate. ( Per questa ragione io non credo si tratti di questa varietà di ficus.

4.Chamaerops humilis o palma nana.

È una specie tipica della macchia mediterranea. È i diametro variabile (10–15 cm), ricoperto da un tessuto fibroso di colore bruno. Generalmente è corto, visibile solo negli esemplari vetusti. È ricoperto in basso dai residui squamosi delle foglie morte (con un diametro complessivo fino a 25–30 cm).

5.Cercis siliquastrum o albero di Giuda.

Si presenta come un piccolo albero alto fino a 10 metri e più spesso come arbusto ed ha una crescita molto lenta. I fiori rosa-violacei sbocciano prima della nascita delle foglie, sui rami più vecchi (spesso i fiori spuntano anche dal tronco). Presenta delle foglie tonde, cuoriformi o reniformi; ai fiori succedono dei baccelli di semi (legumi), molto numerosi, appiattiti e pendenti, che rimangono sulla pianta fino alla primavera successiva. Il tronco è spesso tortuoso e di colore scuro, con screpolature brune, i rami presentano la corteccia rossastra.

6.Rumus ulmifolius o rovo.

È una pianta spinosa appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Si presenta come pianta arbustiva perenne, sarmentosa con fusti aerei a sezione pentagonale lunghi fino a 6 metri ed anche più, provvisti di spine arcuate. È una semicaducifoglia, infatti molte foglie permangono durante l'inverno. Le foglie sono imparipennate, variabilmente costituite da 3-5 foglioline a margine seghettato di colore verde scuro, ellittiche o obovate e bruscamente acuminate, pagina superiore glabra e pagina inferiore tomentosa con peli bianchi. I fiori bianchi o rosa, sono composti da cinque petali e cinque sepali. Sono raggruppati in racemi a formare infiorescenze di forma oblunga o piramidale. Il colore dei petali varia da esemplare a esemplare con dimensioni comprese tra i 10 e 15 mm. La fioritura compare al principio dell'estate. Il frutto commestibile è composto da numerose piccole drupe, verdi al principio, poi rosse e infine nerastre a maturità (mora), derivanti ognuna da carpelli separati ma facenti parte di uno stesso gineceo.

7.Ficus carica o fico.

È un albero dal tronco corto e ramoso che può raggiungere altezze di 6-10 m; la corteccia è finemente rugosa e di colore grigio-cenerino; i rami sono ricchi di midollo con gemme terminali acuminate coperte da due squame verdi, o brunastre.
Le foglie sono grandi, scabre, oblunghe, grossolanamente lobate a 3-5 lobi, di colore verde scuro sulla parte superiore, più chiare e ricoperte da una lieve peluria sulla parte inferiore. Quello che comunemente viene ritenuto il frutto del fico è in realtà una grossa infruttescenza, i veri frutti, che si sviluppano all'interno, sono numerosissimi piccoli acheni. La polpa che circonda i piccoli acheni è commestibile.

8. Ceratonia siliqua o carrubo.

Il carrubo può raggiungere un'altezza di 10 m.
Il fusto è vigoroso, con corteccia grigiastra-marrone, poco fessurata.
Ha foglie composte, paripennate, con 2-5 paia di foglioline robuste, coriacee, ellittiche-obovate di colore verde scuro lucente superiormente, più chiare inferiormente, con margini interi.
I fiori sono molto piccoli, verdastri, a corolla papilionacea.
I frutti, chiamati carrube, sono dei baccelli detti "lomenti" lunghi una decina di cm. I frutti contengono semi scuri e duri detti "carati" poiché venivano utilizzati in passato come misura dell'oro. I frutti permangono per parecchio tempo sull'albero per cui possono essere presenti frutti "essiccati" di colore marrone e immaturi di colore verde.